lunedì 20 febbraio 2017

Tre giganti del rock internazionale: David Cross, David Jackson e David Knopfler al FIM 2017!

Da King Crimson, Van Der Graaf Generator e Dire Straits al LarioFiere: tre giganti del rock internazionale tra i primi ospiti annunciati alla quinta Fiera Internazionale della Musica. Appuntamento a Erba il 26, 27 e 28 maggio
David Cross, David Jackson e David Knopfler al FIM 2017!



FIM - FIERA INTERNAZIONALE DELLA MUSICA 
La Fiera della Musica e dei Musicisti 
26/27/28 Maggio 2017 
LarioFiere 
Viale Resegone 
Erba (CO)



Il FIM, che si terrà alla Fiera di Erba (a soli 40 km da Milano) il 26, 27 e 28 maggio 2017, conferma ancora una volta la sua vocazione internazionale. Tra gli ospiti della 5ª edizione (per il secondo anno a Erba dopo le prime tre edizioni liguri) sono stati confermati tre nomi importantissimi del panorama rock ingleseDavid Cross (ex violinista/tastierista dei King Crimson), David Jackson (ex sassofonista dei Van Der Graaf Generator), David Knopfler (ex chitarra ritmica dei Dire Straits). I tre "David" sono stati invitati al FIM 2017 per presentare i loro attuali progetti musicali.
 
David Cross è bastato firmare la splendida e indimenticabile Starless, uno dei momenti più alti della storia del rock, pezzo di chiusura dell'album dei King Crimson Starless and Bible Black (1974), per entrare a pieno titolo nel gotha del prog inglese. Violinista della band di Robert Fripp nel periodo 1973-1974 (quello dei tre dischi Larks' Tongues in AspicStarless and Bible Black e Red), Cross è un modello di riferimento per chiunque voglia suonare il violino in chiave moderna. Dopo aver fondato la band They Came from Plymouth, più vicina all'improvvisazione di stampo jazzistico, e aver lavorato in vari progetti, anche in ambito teatrale, ha fondato la David Cross Band, che oggi guida insieme a Craig Blundell (batteria), Paul Clark (chitarra), Mick Paul (basso), Jinian Wilde (voce), David Jackson (sax e tastiere). Cross sarà presente al FIM 2017 sabato 27 maggio per incontrare il pubblico in CASA FIM (lo stage-tv in diretta streaming), dove riceverà il FIM Award - Modern Violin. La David Cross Band si esibirà la sera dello stesso 27 maggio sul main stage del FIM.
 
Il secondo David invitato fa di cognome Jackson ed è una delle icone del rock anni '70. Sassofonista, flautista e compositore di area progressive, David Jackson ha fatto parte dei Van Der Graaf Generator di Peter Hammill, collaborando successivamente con lo stesso Hammill e con altri nomi del calibro di Peter Gabriel e Keith Tippett. Definito dalla rivista inglese New Musical Express "il Van Gogh del sassofono", Jackson è anche noto per il suo particolare stile, che prevede spesso l'uso di due sax contemporaneamente. Accanto al suo lavoro da musicista, che lo ha visto impegnato anche in Italia (Alan Sorrenti, Osanna e Alex Carpani Band tra gli altri), "Jaxon" ha svolto un'intensa attività didattica che lo ha portato a utilizzare un sistema tecnologico di supporto alle disabilità, progettato da Edward Williams e denominato Soundbeam. Sabato 27 maggio David Jackson sarà presente al FIM per incontrare il pubblico in CASA FIM (lo stage-tv in diretta streaming), dove riceverà il FIM Award - Modern Sax. Successivamente salirà sul main stage del FIM con la David Cross Band.
 
Il terzo David del FIM 2017 è stato fondamentale per una delle rock band più amate, popolari e seguite nella storia del rock: i Dire Straits. Tra i fondatori della celebre band, esattamente 40 anni fa, nel 1977, c'era anche David Knopfler: chitarrista, songwriter e fratello minore del co-fondatore Mark. Dopo aver contribuito al successo del primo album della band inglese (Dire Straits ha venduto più di una decina di milioni di copie) e aver partecipato al secondo Communiqué e alle registrazioni del seguente Making Movies, nell'agosto del 1980 David Knopfler abbandonò i Dire Straits per intraprendere una prolifica carriera solista. Knopfler sarà presente al FIM di Erba domenica 28 maggio per un'intervista in casa FIM. Per l'occasione in serata si esibirà sul main stage del FIM la tribute band dIRE sTRATO, composta da apprezzati musicisti nostrani (Andrea Cervetto, Alex Polifrone, Giuliano Lecis, Marco Filippini e Paolo Polifrone).



FIM - Fiera Internazionale della Musica 2017 (Quinta Edizione) è un villaggio musicale aperto a tutti. FIM 2017 sarà un importante momento di formazione, informazione, incontro, confronto, cultura e divertimento. Al FIM 2017 sarà possibile trovare diverse aree: Showroom (esposizioni, incontri, esibizioni etc.) Prog Day (area dedicata al progressive-rock), Casa FIM (stage tv in diretta streaming con Jocelyn), FIM Social (presentazione musicisti), Radio FIM (web radio in diretta), FM OffStage (interviste musicisti), FIM On Air (web radio e web tv). Sulla APP di FIM Fiera: Programmi aggiornati, Artisti e Ospiti internazionali, Sconto di 2€ sul Biglietto, Alberghi convenzionati, Localizzazione e come raggiungere LarioFiere, Mappe, Espositori e tanto altro.


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sabato 18 febbraio 2017

MALEDETTI: la reinvenzione degli Area di Enrico Merlin e Valerio Scrignoli

Due chitarre elettriche rileggono il leggendario 'International Popular Group': un'operazione dissacrante e audace che parte dalla musica di Demetrio Stratos e compagni per avventurarsi tra improvvisazione e libertà creativa. Presentazione in Fondazione MUDIMA di Milano il 2 marzo
Maledetti: la 'reinvenzione' degli Area di Enrico Merlin e Valerio Scrignoli



ENRICO MERLIN, VALERIO SCRIGNOLI 
electric guitar duo

Maledetti 
[Area Music]

8 tracce | 52:34 
Musicamorfosi (distr. Egea)





"Un disco dedicato alla musica degli Area, probabilmente il gruppo più rivoluzionario e innovativo della storia della musica italiana, è divenuto l’occasione per noi di rapportarci a quelle sonorità con un approccio personale e dissacrante. La musica che ne nasce non è ripetizione pedissequa, ma tensione verso la contemporaneità e frutto di una visione alternativa". E' una dichiarazione precisa, programmatica, quella di Enrico Merlin e Valerio Scrignoli: i due chitarristi elettrici - diversi per estrazione e orizzonti ma accomunati dalla libertà creativa e dalla voglia di esplorare ai confini tra i generi musicali - sono pronti ad uno dei lavori più ambiziosi delle rispettive carriere: Maledetti (Area Music), una rivisitazione - anzi una "reinvenzione" - originale, dissacrante, iconoclasta, di otto classici degli AreaMaledetti è prodotto da Musicamorfosi, l’attivissima associazione musicale del milanese diretta da Saul Beretta che da quasi venti anni organizza festival, produce musica e dischi senza confini fra i generi, puntando sempre verso progetti innovativi e di grande qualità culturale.

EvaporazioneLa Mela di OdessaCometa RossaHommage à Violette NozièresL'Elefante BiancoLuglio, agosto, settembre (nero)Vodka Cola e Il Bandito del deserto: questi i pezzi degli Area che i chitarristi hanno scelto di interpretare, ovviamente alla luce della propria personalità e assecondando le scintille nate all'impronta in sala di registrazione. Non un disco di tributo, men che meno una sequenza di cover, ma uno spunto, uno stimolo, un trampolino di lancio per avventurarsi tra le possibilità improvvisative ed espressive offerte dalla musica degli Area. Non è un caso che le due chitarre si addentrino in brani così caratterizzati dalla voce di Demetrio Stratos oppure in pezzi del 1978, nei quali la riconoscibilissima chitarra di Paolo Tofani era assente; inoltre Merlin e Scrignoli lavorano anche su connessioni e soluzioni sorprendenti, tirando fuori citazioni e rimandi che vanno dal tema di James Bond a Joe Zawinul, passando per Miles Davis e King Crimson.



Dichiara Enrico Merlin: "Quando ci è stato proposto di affrontare il repertorio degli Area, ho pensato che fosse una follia. Musica in cui gli elementi improvvisativi erano generati o strettamente collegati a composizioni molto strutturate, complesse, ricchi di polimetrie e multiritmie. Ci abbiamo lavorato un po’ su e, come per gli altri repertori “sacri”, siamo riusciti (credo) a trovare una via alternativa all’interpretazione dei materiali, sui vari parametri musicali". Rilancia Valerio Scrignoli: "Noi Maledetti abbiamo preso dei frammenti tematici della musica degli Area e lì dentro ci siamo buttati. Lasciandoci andare a quello che ci passava per la testa; molto è improvvisazione e anche il disco è un “live in studio” registrato in sei ore, quasi tutto d’un fiato". 

Enrico Merlin (1964) è una delle figure più poliedriche del panorama chitarristico internazionale. Strumentista, scrittore, divulgatore, docente e direttore artistico, è noto per lo spirito non convenzionale dei suoi progetti (dalle produzioni soliste a collettivi come Molester sMiles e Frank Sinapsi), dei suoi saggi (in particolare Miles Davis), dei suoi lavori per il teatro. Valerio Scrignoli (1960) è attivo dagli anni '80: chitarrista di estrazione jazz ma partecipe e appassionato in progetti "di confine", dagli anni '90 è una personalità presente nei principali festival jazz italiani ed europei. Tra le sue collaborazioni, spiccano quelle con Giulio Martino, Carlo Nicita e soprattutto Giovanni Falzone, con il quale ha lavorato in Around JimiLed Zeppelin SuiteRequiem Around Requiem e Rossini Barbiere
Dopo alcuni concerti di anteprima e la presentazione al Piccolo Teatro Radio di Meda (MI) il 17 febbraio, Merlin e Scrignoli presenteranno ufficialmente Maledetti giovedì 2 marzo 2017 alle ore 18 in Fondazione Mudima: uno degli spazi culturali milanesi che fu più legato alla figura di Gianni Sassi, fondatore della Cramps che pubblicò la musica degli Area fino al 1978. Sarà un incontro/conferenza, con la partecipazione di Saul Beretta e Donato Zoppo.





Maledetti 
[Area Music]:

1. Evaporazione
2. La Mela di Odessa [1920]
3. Cometa Rossa
4. Hommage à Violette Nozières
5. L'Elefante Bianco
6. Luglio, agosto, settembre (nero)
7. Vodka Cola 
8. Il Bandito del deserto


Enrico Merlin, Valerio Scrignoli: electric guitars
[playing through Fattoria Mendoza stomp boxes]


Info:

Musicamorfosi:

giovedì 16 febbraio 2017

Maledetti - Area Music: Enrico Merlin e Valerio Scrignoli presentano il nuovo disco a Meda

Venerdì 17 febbraio al Piccolo Teatro Radio i due chitarristi rileggono il leggendario 'International Popular Group': un'operazione dissacrante che dalla musica di Demetrio Stratos e compagni si avventura tra improvvisazione e libertà creativa
Maledetti: la 'reinvenzione' degli Area di Merlin e Scrignoli a Meda!



Venerdì 17 febbraio 2017
ore 21.00
Piccolo Teatro Radio
Vicolo Comunale
Meda (MI)

MALEDETTI
La Musica Galattica degli Area

Enrico Merlin | Electric guitar, banjo
Valerio Scrignoli | Electric guitar

ingresso a offerta libera;
offerta minima consigliata 5 euro

foto Cristina Crippa


"Un disco dedicato alla musica degli Area, probabilmente il gruppo più rivoluzionario e innovativo della storia della musica italiana, è divenuto l’occasione per noi di rapportarci a quelle sonorità con un approccio personale e dissacrante. La musica che ne nasce non è ripetizione pedissequa, ma tensione verso la contemporaneità e frutto di una visione alternativa". E' una dichiarazione programmatica, quella di Enrico Merlin e Valerio Scrignoli: i due chitarristi elettrici - diversi per estrazione e orizzonti ma accomunati dalla libertà creativa e dalla voglia di esplorare ai confini tra i generi musicali - sono pronti ad uno dei lavori più ambiziosi delle rispettive carriere: Maledetti (Area Music), una rivisitazione - anzi una "reinvenzione" - originale, dissacrante, iconoclasta, di otto classici degli AreaVenerdì 17 febbraio 2017, al Piccolo Teatro Radio di Meda (MI), il duo presenta dal vivo il nuovo disco Maledetti, che uscirà proprio quel giorno.

EvaporazioneLa Mela di OdessaCometa RossaHommage à Violette NozièresL'Elefante BiancoLuglio, agosto, settembre (nero)Vodka Cola e Il Bandito del deserto: questi i pezzi degli Area che i chitarristi hanno scelto di interpretare, ovviamente alla luce della propria personalità e assecondando le scintille nate all'impronta in sala di registrazione. Non un disco di tributo, men che meno una sequenza di cover, ma uno spunto, uno stimolo, un trampolino di lancio per avventurarsi tra le possibilità improvvisative ed espressive offerte dalla musica degli Area. Non è un caso che le due chitarre si addentrino in brani così caratterizzati dalla voce di Demetrio Stratos oppure in pezzi del 1978, nei quali la riconoscibilissima chitarra di Paolo Tofani era assente; inoltre Merlin e Scrignoli lavorano anche su connessioni e soluzioni sorprendenti, tirando fuori citazioni che vanno dal tema di James Bond a Joe Zawinul, passando per Miles Davis e King Crimson.

Dichiara Enrico Merlin: "Quando ci è stato proposto di affrontare il repertorio degli Area, ho pensato che fosse una follia. Musica in cui gli elementi improvvisativi erano generati o strettamente collegati a composizioni molto strutturate, complesse, ricchi di polimetrie e multiritmie. Ci abbiamo lavorato un po’ su, e come per gli altri repertori “sacri” siamo riusciti (credo) a trovare una via alternativa all’interpretazione dei materiali, sui vari parametri musicali". Rilancia Valerio Scrignoli: "Noi Maledetti abbiamo preso dei frammenti tematici della musica degli Area e lì dentro ci siamo buttati. Lasciandoci andare a quello che ci passava per la testa; molto è improvvisazione e anche il disco è un “live in studio” registrato in sei ore, quasi tutto d’un fiato". 



Enrico Merlin (1964) è una delle figure più poliedriche del panorama chitarristico internazionale. Strumentista, scrittore, divulgatore, docente e direttore artistico, è noto per lo spirito non convenzionale dei suoi progetti (dalle sue produzioni soliste a lavori come Molester sMiles e Frank Sinapsi), dei suoi saggi (in particolare Miles Davis), dei suoi lavori per il teatro. Valerio Scrignoli (1960) è attivo dagli anni '80: chitarrista di estrazione jazz ma partecipe e appassionato in progetti "di confine", dagli anni '90 è una personalità presente nei principali festival jazz italiani ed europei. Tra le sue collaborazioni, spiccano quelle con Giulio Martino, Carlo Nicita e soprattutto Giovanni Falzone, con il quale ha lavorato in Around JimiLed Zeppelin SuiteRequiem Around Requiem e Rossini Barbiere

Maledetti è prodotto da Musicamorfosi, l’attivissima associazione musicale del milanese diretta da Saul Beretta che da quasi venti anni organizza festival, produce musica e dischi senza confini fra i generi, puntando sempre verso progetti innovativi e di grande qualità culturale. Merlin e Scrignoli presenteranno nuovamente Maledetti giovedì 2 marzo 2017 alle ore 18 in Fondazione Mudima: uno degli spazi culturali milanesi che fu più legato alla figura di Gianni Sassi, fondatore della Cramps che pubblicò tutta la musica degli Area. Sarà un incontro/conferenza, con la partecipazione di Saul Beretta e Donato Zoppo.


Info:

Musicamorfosi:

Piccolo Teatro Radio:

Synpress44 ufficio stampa: