venerdì 21 aprile 2017

FASANO JAZZ 2017: vent'anni di grande musica!

Paolo Fresu, Daniele Di Bonaventura, Connie Valentini, Lingomania, Savoldelli, Brunod, Li Calzi & Petrella: la ventesima edizione della popolare rassegna pugliese, come sempre dedicata al meglio del jazz italiano e straniero 
Fasano Jazz 2017: venti anni di grande musica!
 

 
Il Comune di Fasano (BR) - Assessorato alla Cultura 
con la collaborazione dell'Associazione Culturale Le Nove Muse 
è orgoglioso di presentare:
 

FASANO JAZZ 2017
XX EDIZIONE
 
Fasano (BR)
26 maggio - 8 giugno - 10 giugno 2017



Venti edizioni di Fasano Jazz. Dal battesimo della rassegna pugliese, avvenuto nel luglio del 1998 con Franco Cerri, Nicola Arigliano e Vincenzo Deluci, alla ventesima edizione con un palmares straordinario. Al Fasano Jazz hanno partecipato in vent'anni i più grandi del jazz italiano e internazionale, con uno sguardo costante alle novità, al dialogo con il rock e il progressive, all'attenzione verso le nuove leve del territorio e altrove. Pensiamo a giganti che non ci sono più come Daevid Allen, Allan Holdsworth, Pip Pyle e Hugh Hopper, a figure capitali come Miroslav Vitous, Bill Bruford, Brian Auger e Chad Wackerman, a un "divo" come Stefano Bollani, a giovani talenti del jazz nostrano poi divenuti autentiche stelle, come Fabrizio Bosso, Bebo Ferra e Giovanni GuidiPer l'edizione n. 20 il Fasano Jazz propone un cartellone omogeneo e unitario, incentrato sul jazz italiano – come sempre quello dal respiro maggiormente internazionale e dalle connessioni più interessanti – in modo tale da chiudere un cerchio e ipotizzare nuovi, stimolanti risvolti. Come afferma l’Assessore alla Cultura Annarita Angelini, il Fasano Jazz 2017 presenta «un cartellone jazzistico puro per onorare i 20 anni di vita del festival condotto sul filo artistico dei grandi jazzisti italiani, alcuni conosciuti ed apprezzati anche all’estero, messo a punto grazie al nostro storico direttore artistico Domenico De Mola». 




I tre appuntamenti in programma rappresentano in pieno le diverse direzioni intraprese nel corso del ventennio dal Fasano Jazz. Pensiamo ad esempio alla serata di apertura, con due set diversi ma complementari per il percorso di ricerca tra jazz, rock ed elettronica tanto caro ai frequentatori del Fasano Jazz. Venerdì 26 maggio  il doppio concerto con Gianluca Petrella, trombone ed elettronica in preziosa e visionaria solitudine, poi Boris Savoldelli, Maurizio Brunod e Giorgio Li Calzi, alle prese con alcuni memorabili classici jazz-prog. Gianluca Petrella è uno dei protagonisti del jazz internazionale contemporaneo: il suo trombone è stato presente in numerosissimi dischi e concerti italiani ed esteri (Enrico Rava, Steve Swallow, Pat Metheny, Carla Bley etc.), in costante equilibrio tra generi e correnti. Petrella prese parte all'Edizione 2012 del festival con Giovanni Guidi e Boris Savoldelli: quest’ultimo torna a Fasano con un trio ribattezzato ‘Nostalgia Progressiva’. Lo spericolato vocalist lombardo, sempre in prima fila con progetti borderline tra funk, jazz, rock e sperimentazione, guiderà una rivisitazione di classici di King Crimson, Nucleus, Soft Machine, Robert Wyatt e molti altri. Insieme a lui Maurizio Brunod, chitarrista “trasversale” tra i più apprezzati per estro e curiosità, e Giorgio Li Calzi, trombettista e produttore di stanza a Torino ma aperto al mondo, protagonista di avventurose contaminazioni tra jazz ed elettronica.




L’idea di intrecciare esperienze diverse e di favorire la nascita di un laboratorio sonoro sul palco è la chiave di volta anche della seconda serata, con una delle personalità più note, autorevoli e amate del jazz internazionale: Paolo Fresu. Il trombettista sardo aveva già partecipato nel 2013 con il Devil Quartet, ma per il 2017 porta a Fasano un’idea di raccoglimento, intimismo e autentica magia: quella del duo con Daniele Di Bonaventura. Viene da Fermo, Di Bonaventura, da quelle Marche così decisive per l’evoluzione della fisarmonica: formazione classica, temperamento favorevole all'improvvisazione jazz, Di Bonaventura ha sviluppato una notevole attività internazionale che lo ha condotto alla collaborazione con Fresu e la sua Tŭk Music. Quello del duo è un dialogo tra tromba e bandoneon, tra linguaggi, evocazioni e colori diversi, dal Sudamerica al Mediterraneo, celebrato e ammirato nei dischi con ECM Mistico Mediterraneo (2011) e In Maggiore (2015). In apertura Di Bonaventura sarà con Connie Valentini, il duo Dos Voces, innamorato delle musiche centro e sudamericane, da Cuba al Brasile, dal Cile all’Argentina. Il loro lavoro Obsesiòn è un punto centrale per la vocalist pugliese, personalità affascinante che ha collaborato con grandi del jazz come Tony Scott e Tiziana Ghiglioni.



Ultimo appuntamento sabato 10 giugno, con un tuffo nella storia della fusion: LingomaniaMaurizio Giammarco, Furio Di Castri, Roberto Gatto, Umberto Fiorentino e Giovanni Falzone sono senza dubbio uno spaccato importante di storia del jazz italiano ed europeo, passato e presente. I Lingomania debuttarono nel 1986 con lo splendido album Riverberi, che ebbe la forza di traghettare la grande eredità jazz-rock di Perigeo, Area e Napoli Centrale nel panorama dominante all’epoca, quello della fusion di Yellowjackets, la Elektric Band di Chick Corea, Spyro Gyra e Steps Ahead. Apprezzatissimi e osannati negli anni ’80, competitivi con i colossi internazionali del genere come lo furono i loro predecessori anni ‘70, i Lingomania hanno avuto tra le loro fila grandi del nostro jazz, pensiamo a Roberto Gatto che colleziona la sua ottava apparizione al Fasano Jazz. La reunion del 2016, che ha celebrato il trentennale di Riverberi, prosegue con la formazione originale quasi al completo, con la presenza dell’ottimo Falzone in sostituzione di Flavio Boltro.

Un cartellone di lusso per il ventennale, con l’augurio di altri vent’anni (e anche di più…) di Fasano Jazz.

 
Programma:

Venerdì 26 maggio 2017
ore 21.00
Teatro Comunale Sociale
Via Nazionale dei Trulli
Fasano 
 
GIANLUCA PETRELLA:
ELECTRONIC SOLO

Gianluca Petrella: trombone & elettronica
 
SAVOLDELLI – BRUNOD – LI CALZI
“Nostalgia progressiva"
Una rilettura della musica dei King Crimson, 
Soft Machine & Robert Wyatt, Nucleus ed altro

Boris Savoldelli: voce & elettronica
Maurizio Brunod: chitarra
Giorgio Li Calzi: tromba & elettronica

Ingresso 5 euro

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Giovedì 8 giugno 2017 
ore 21.00 
Teatro Kennedy
Via Pepe
Fasano

CONNIE VALENTINI & DANIELE DI BONAVENTURA - DOS VOCES
“Obsesiòn”

Connie Valentini: voce 
Daniele Di Bonaventura: bandoneon


PAOLO FRESU & DANIELE DI BONAVENTURA

Paolo Fresu: tromba & elettronica
Daniele Di Bonaventura: bandoneon


ingresso 10 euro 

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Sabato 10 giugno 2017 
ore 21.00
Teatro Kennedy
Via Pepe
Fasano

LINGOMANIA

Maurizio Giammarco: sassofoni
Giovanni Falzone: tromba
Umberto Fiorentino: chitarra
Furio Di Castri: contrabbasso
Roberto Gatto: batteria

ingresso 10 euro

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Info:

Fasano Jazz:

Ufficio Cultura – Dott. Domenico De Mola 
Tel. 080 4394180 – e-mail: cultura@comune.fasano.br.it

Ufficio Stampa Comune – Dott. ssa Paola Guarini 
Tel. 080 4394204 – e-mail: ufficiostampa@comune.fasano.br.it

In collaborazione con Associazione Culturale Le Nove Muse 
I Presidi del Libro,
Mediapartners: Radio Diaconia, Fasano Live, Go Fasano, Osservatorio Oggi.
 

 
Synpress44 Ufficio Stampa:
Mail: synpress44@yahoo.it

Ph. 349/4352719 – 328/8665671

giovedì 13 aprile 2017

Improvvisare improvvisando: Patrizio Fariselli sabato 27 maggio al FIM 2017!

Dalla straordinaria esperienza degli Area ai progetti della contemporaneità: sabato 27 maggio l'autorevole pianista e compositore incontrerà il pubblico di LarioFiere per raccontare la sua esperienza tra musica, scrittura e immagine  
Improvvisare improvvisando: Patrizio Fariselli al FIM 2017!



FIM - FIERA INTERNAZIONALE DELLA MUSICA 
La Fiera della Musica e dei Musicisti 
26/27/28 Maggio 2017 
LarioFiere 
Viale Resegone 
Erba (CO)




Sabato 27 maggio 2017: Patrizio Fariselli al FIM 2017! Dopo l'annuncio dei big stranieri (David Cross, David Jackson, David Knopfler, Arthur Brown), dell'omaggio a Elvis Presley e di Omar Pedrini, un altro straordinario artista ufficializza la propria partecipazione alla Quinta Edizione di FIM - Fiera Internazionale Della Musica.

Una vita in musica, quella di Patrizio Fariselli. E' proprio il caso di dirlo: figlio d'arte (suo papà Terzo è stato un'autentica istituzione nel liscio romagnolo con la sua Orchestra), allievo di Sergio Cafaro al Conservatorio di Pesaro, a soli 21 anni entra negli Area, con cui realizzerà alcune tra le più belle e memorabili pagine di musica "totale" degli anni '70. Sue le tastiere in capolavori dell'epoca Cramps come Arbeit Macht Frei (1973) e Maledetti (1976), ma anche le idee avventurose dell'album solista Antropofagia (1977). Alla fine della straordinaria esperienza Area, Fariselli non si ferma: dagli anni '80 fino ad oggi, scrive musiche per il cinema, la danza, la televisione, i documentari e il teatro, da popolari titoli di Alessandro Benvenuti come Benvenuti in casa GoriCaino e CainoBelle al barIvo il tardivo, alla partecipazione nel programma Rai L'albero azzurro dal 1990 al 1995.

Ripresa l'attività degli Area nel 1997 con Chernobyl 7991, Fariselli si dedica anche alla propria attività da solista fondando l'etichetta Curved Light, che pubblica i suoi album all'insegna di un audace jazz di frontiera con musicisti del calibro di Paolino dalla Porta e Massimo Manzi. Inevitabile il passaggio alla scrittura, con il delizioso libro Storie Elettriche (Auditorium Edizioni), che raccoglie aneddoti e riflessioni sulla sua storia. Figura poliedrica, tra le poche in Italia ad avere profonda consapevolezza della composizione e dell'improvvisazione, Patrizio Fariselli al FIM si soffermerà in particolare sul percorso oltre gli Area, tra jazz, documentari, seminari e altre iniziative. Egli sarà presente al FIM di Erba nel pomeriggio di sabato 27 maggio 2017 per dialogare con il pubblico di CASA FIM (lo stage-tv in diretta streaming).



26, 27 e 28 maggio 2017, tre giorni speciali per la musica con FIM - Fiera Internazionale della Musica, alla Fiera di Erba (a soli 40 km da Milano). FIM 2017 (Quinta Edizione) è un villaggio musicale aperto a tutti. FIM 2017 sarà un importante momento di formazione, informazione, incontro, confronto, cultura e divertimento. Al FIM 2017 sarà possibile trovare diverse aree: Showroom (esposizioni, incontri, esibizioni etc.) Prog Day (area dedicata al progressive-rock), Casa FIM (stage tv in diretta streaming con Jocelyn), FIM Social (presentazione musicisti), Radio FIM (web radio in diretta), FM OffStage (interviste musicisti), FIM On Air (web radio e web tv). Sulla APP di FIM Fiera: Programmi aggiornati, Artisti e Ospiti internazionali, Sconto di 2€ sul Biglietto, Alberghi convenzionati, Localizzazione e come raggiungere LarioFiere, Mappe, Espositori e tanto altro.


Info Line: +39 010 86 06 461 
mail: press@fimfiera.it + synpress44@yahoo.it

Capo Ufficio Stampa FIM Fiera: 
Piero Chianura 


FIM 2017:

LarioFiere - Erba:

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martedì 11 aprile 2017

FSK: no lyrics e tanto rock nel nuovo album dei Forsqueak!

La piccola orchestra avant-rock palermitana torna con il secondo album, anticipato dal corto animato di 'Hamster': nove irresistibili e dinamici pezzi strumentali, dialoghi tra prog, post e math-rock per lo spumeggiante quartetto di casa Almendra Music 
FSK: no lyrics e tanto rock nel nuovo album dei Forsqueak!

FORSQUEAK
FSK
9 tracce | 38.21 
Almendra Music (AM0029) 
Distr. The Orchard | BandCamp e Digitale (iTunes, Spotify, Amazon, etc) 




«"Parental advisory: absolutely no lyrics", avvertivamo sulla copertina del nostro primo album. Sia all'ironia che alla lettera di questo motto siamo rimasti fedeli anche in questo nuovo album, FSK. Però un grande autore (anche) di lyrics, David Bowie, disse una volta: «Mi sento perfettamente a mio agio a impormi dei cambiamenti: è molto più divertente progredire che volgere indietro il proprio sguardo». E noi Forsqueak, sebbene absolutely no lyrics, non possiamo che dare ragione al Duca Bianco, così in questo secondo album abbiamo decisamente ribaltato l'approccio compositivo del precedente». Intrigante anticipazione, questa dei Forsqueak; una premessa programmatica per entrare e avventurarsi nell'irresistibile microcosmo sonoro creato in FSK, secondo album del quartetto palermitano, ancora una volta prodotto e pubblicato con Almendra Music.

È proprio contestualizzandolo nell'ecosistema musicale Almendra, che si comprende ancora meglio il fantasioso e policromo percorso strumentale dei ForsqueakFSK esce dopo una ricca sequenza di piano solo album post-classical (Giovanni Di Giandomenico, Valentina Casesa, Marco Betta, Marcello Bonanno), dopo il raffinato “divertissepunk” degli Utveggi, le riflessioni tra jazz, melodia italiana e mediterraneo di Cicero e Troja e di Heptachord e le scorribande elettroniche di N'Hash e Naiupoche, delineando un'esperienza sonora altrettanto originale, diversa, e anomala rispetto al panorama della musica italiana sia mainstream che indie. Dopo il debutto del 2013, quel Parental Advisory: Absolutely No Lyrics! così apprezzato dalla critica (Musica Jazz e Il Mucchio parlavano di "forme rock evolute" ed "estrema libertà creativa"), FSK tiene fede al linguaggio del rock strumentale ma con una rivoluzione copernicana, per la band: «Nel primo album improvvisazione e interplay avevano determinato gli esiti compositivi, infatti la scelta di un live in studio, nel passaggio dalle improvvisazioni alla fissazione discografica, ci sembrò allora il modo migliore per essere coerenti alla nostra musica. Diversamente, in FSK abbiamo composto scrivendo tutto nota per nota, come se fossimo un quartetto di musica classica, cercando anche di sfruttare le caratteristiche e le sfumature timbriche messe a nostra disposizione da un nuovo assetto strumentale, a partire dal passaggio di Sergio Schifano alla chitarra baritona. Abbiamo giocato così con incastri più matematici e poliritmici, senza disdegnare però incursioni in sonorità post-rock, accenti prog, e strizzate d'occhio ad un certo tipo di elettronica. Solo in registrazione abbiamo poi suonato e prodotto tutto con la stessa elettricità di una improvvisazione, quella che restituiamo poi nei nostri live a noi stessi e a chi ci ascolta». 



Forsqueak è consapevolezza delle tradizioni avant-rock e avant-jazz – con un omaggio a Robert Wyatt fin dal nome della band – mediate dalla lezione math- e post-rock di formazioni come Battles e Mogwai, e risintetizzate in una alchimia musicale ricca e inclusiva, piena di storie, complessa e immediata come la Palermo dei membri del quartetto. Bruno Pitruzzella, Sergio Schifano, Luca La Russa e Simone Sfameli sono quattro colonne portanti di Almendra, alle cui storie di suoni hanno contribuito con pensiero e perizia musicali in molte produzioni della factory e label siciliana, a partire dal debutto come Forsqueak con Parental Advisory: Absolutely No Lyrics!FSK giunge a pubblicazione con l'apporto di una sorta di "azionariato musical-popolare" di sostenitori, grazie a una campagna con MusicRaiser, che ha consentito alla band di chiudere il lavoro e di presentarlo in anteprima lo scorso febbraio in un memorabile rock-party al Rocket Bar di Palermo. Per l'occasione, i Forsqueak hanno presentato anche il videoclip di Hamster, realizzato da Caterina Sciortino, grande giovane talento siciliano del disegno e dell'animazione, in simbiosi perfetta con l'energia, i colori, l'ironia e il dinamismo della band.

FSK, disponibile in digitale da martedì 11 aprile e in CD da venerdì 21 aprile, è un album rock energico e colorato, complici anche i musicisti ospiti in molti brani: pensiamo a una figura capitale del jazz italiano contemporaneo come Piero Bittolo Bon, al tastierista Davide Di Giovanni prestato dai “canterburiani” Homunculus Res, a un musicista centrale dell'ecosistema Almendra come N'Hash. Il risultato è una piccola, pulsante e corposa orchestra rock con synth, sax, batterie elettroniche e chitarre acustiche, che hanno contribuito con ulteriori sfumature al tipico sound della band. Ancora una volta, senza parole: Forsqueak
La prossima release Almendra Music, tredicesima tra le quindici in calendario dal settembre 2016 fino al maggio 2017, uscirà martedì 18 aprile: l'atteso Sulla Quarta, seconda tappa del progetto di sei album attorno alle Suite di J.S.Bach del violoncellista e compositore Alessio Pianelli.



FSK:
1.Batwai 
2.Narabo 
3.Kim Ki Duk 
4.Monday 
5.Kindred 
6.Kitalpha
7.Lay
8.Don Dolando
9.Hamster 


Forsqueak:
Bruno Pitruzzella | electric and acoustic guitar
Sergio Schifano | electric baritone guitar
Luca La Russa | bass
Simone Sfameli | drums

Guest musicians
Piero Bittolo Bon | alto saxophone on "Kindred"
Davide Di Giovanni | Korg MS-10 analogue monophonic synthesizer 
on "Batwai", "Narabo", "Kim Ki Duk", "Monday" and "Kitalpha" 
N'Hash | beat programming on "Monday" 
Gianluca Cangemi | additional counterpoint on "Kitalpha" 

Music by:
"Batway", "Kim Ki Duk", "Monday" and "Kitalpha" composed by Sergio Schifano
"Narabo", "Don Dolando" and "Hamster" composed by Bruno Pitruzzella
"Kindred" composed by Luca La Russa
"Lay" composed by Gianluca Cangemi & Luca Rinaudo

Album produced by Luca Rinaudo, 
co-produced by Gianluca Cangemi and Danilo Romancino, 
at Zeit Studio, Palermo, Italy.

Info:
FSK CD/download/streaming:

Almendra Music:

Forsqueak:

Synpress44 ufficio stampa: